2002-2022: La crescita dei residenti stranieri
Guardando all’intero Comune, negli ultimi 20 anni (2002-2022) il numero di residenti stranieri è cresciuto del 498% passando da 6771 abitanti agli attuali 40.525. Di fatto, se nel 2002 rappresentavano appena il 2,5% della popolazione totale, ora sono il 16%. Questo mentre nello stesso arco di tempo gli abitanti totali sono calati del 6,5%. Anche rispetto a dieci anni fa l’incremento dei residenti stranieri è tutt’altro che irrilevante: più 24% dal 2012 al 2022, ovvero 7.831 abitanti in più.
Venezia e Mestre
Guardando alle singole aree del comune emergono importanti differenze tra Centro Storico e Terraferma.
In Centro Storico i residenti non italiani sono 6.100, rappresentano l’8,01% della popolazione e sono cresciuti del 140% negli ultimi 20 anni e diminuiti dell’1,7% negli ultimi 10.
In Terraferma la situazione è ben diversa. Gli stranieri nel 2022 sono poco più di 34.400 e rappresentano dunque un quinto degli abitanti. Il loro numero è salito del 713% negli ultimi 20 anni e del 30% dal 2012.
Due aree a rischio ghetto?
Il record di presenza straniera nel Comune spetta a due quartieri, Mestre Centro e Marghera, le aree più comode per raggiungere il Centro Storico e Fincantieri.
Nel 2022, a Mestre Centro i residenti stranieri sono 13.233, e rappresentano il 26,4% della popolazione complessiva della zona. Il loro numero è aumentato del 631% rispetto al 2002 e del 35,8% dal 2012.
A Marghera gli stranieri residenti sono 7.758, il 27,5% degli abitanti, con un aumento dell’ 867% sul 2002 e del 31,7% sul 2012.
Dinamiche ben diverse rispetto ad altre aree della terraferma: a Favaro i residenti stranieri rappresentano il 10% della popolazione totale, a Carpenedo-Bissuola il 13,4%, a Zelarino-Trivignano-Cipressina il 15,1%, a Gazzera Chirignago il 16,4%.
