FONDAZIONE GIANNI PELLICANI
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Ri-Pensare Venezia: il Secondo Focus

Eco-Welfare, Forma urbana, Città sicura, Cultura e Turismo, Grandi opere. Questi i temi che affronteremo nel Secondo Focus di Ri-Pensare Venezia, un nuovo cantiere di partecipazione per discutere e condividere proposte mettendo a tema sfide decisive per il futuro della città.

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I Temi del Focus

Le città moderne sono entità complesse, dove ogni ambito non si sviluppa autonomamente, ma deve essere compreso e progettato come parte di un sistema integrato. Perché una città possa prosperare, è essenziale che tutte le sue dimensioni operino in sinergia, generando più risorse di quelle che consumano.

Nella prima tappa di Ri-Pensare Venezia ci siamo occupati di Giovani, Base sociale e Mercato del lavoro. Si è trattato di un  percorso articolato che ha coinvolto ricercatori, cittadini interessati al futuro della città, rappresentanti di associazioni e categorie. I suoi risultati sono raccolti nel Primo Report di Ri-Pensare Venezia, che puoi scaricare gratuitamente in versione digitale a questa pagina.

In questa seconda tappa introduciamo cinque nuovi temi: Eco-Welfare, Forma urbana, Città sicura, Cultura e Turismo, Grandi opere. Discuteremo su ciascuno di essi all’interno di uno spazio di confronto unitario, nel quale sarà più facile oltrepassare steccati e schemi di lettura obsoleti, evidenziare le interconnessioni, riconoscere la natura stratificata ma fondamentalmente coesa che contraddistingue la città contemporanea, la nostra città.

Solo attraverso una visione integrata è oggi possibile immaginare una città capace di garantire innovazione, prosperità, sostenibilità. La sostenibilità ambientale è un pilastro imprescindibile, una sfida epocale che ovviamente vede Venezia in prima fila. Implementare pratiche di eco-welfare, assicurando la gestione efficiente delle risorse e la promozione di energie rinnovabili in un quadro di giustizia sociale, permette di proteggere l’ambiente promuovendo coesione sociale e qualità della vita dei cittadini. La forma urbana è il punto di equilibrio tra le differenti dimensioni dello spazio urbano, che si stratifica a più livelli: spazi dell’abitare, spazi della mobilità, spazi pubblici, spazi dell’economia; in un tempo di crisi delle modalità tradizionali di pianificazione, occorre interrogarsi su nuovi approcci e nuove strategie che possono governare e comporre la dialettica tra le differenti istanze che modellano lo spazio complesso della città. La sicurezza è la base su cui si costruisce la fiducia dei cittadini. Una città sicura, con infrastrutture resilienti e servizi di emergenza efficienti, permette ai cittadini di vivere, lavorare e progettare il futuro, favorendo lo sviluppo economico e sociale. La cultura e il turismo sono motori di crescita economica, e già il precedente Focus ha mostrato l’urgenza di identificare nuove strategie di valorizzazione del patrimonio culturale e governo dei i flussi turistici, per riuscire nell’intento di riqualificare il mercato del lavoro  preservando e rafforzando l’identità cittadina. In questo quadro, le grandi opere infrastrutturali sono parte essenziale di una nuova strategia di rilancio della città. Investimenti mirati in trasporti, edilizia e tecnologie avanzate migliorano la connettività, l’efficienza, la competitività della città, e decidono della sua capacità di mettere in atto uno sviluppo realmente sostenibile e inclusivo.

La nuova piattaforma di confronto e dibattito di Ri-Pensare Venezia sarà come sempre uno spazio di lavoro aperto a tutte le cittadine e i cittadini: un appello all’intelligenza collettiva della nostra città.
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